La definizione di mediazione famigliare contenuta nel regolamento dell'AIMS chiarisce i seguenti punti :

1)è un percorso di aiuto alla famiglia prima , durante e dopo la separazione o il divorzio; 2)ha come obiettivo quello di offrire un contesto strutturato e protetto dove raggiungere accordi concreti e duraturi su temi principali e importanti come l'affidamento e l'educazione dei figli minori , i periodi di visita , la gestione del tempo libero  , la divisione dei beni....;3)il percorso è guidato da un professionista , terzo imparziale , con formazione specifica ; 4) la mediazione è realizzata al di fuori del contesto giudiziario e nel segreto professionale ;5) l'intervento viene effettuato con i genitori , eventualmente con i figli  e con chi ha un ruolo attivo nella dinamica -sistema famigliare;6) il numero degli incontri è limitato a 10-12 sedute compresi gli incontri di follow up e della durata media di 90-120 minuti.

L'approccio sistemico si caratterizza per il suo interesse specifico all'intero sistema famigliare con attenzione alla complessità della dinamica relazionale che ruota intorno al conflitto e con un approccio multidisciplinare che prevede una sinergia operativa tra diverse figure professionali con diversa provenienza ( psicologica , pedagogica , giuridica , sociale).

Secondo questa prospettiva si assume che : 1) il conflitto sia ,nelle relazioni umane, inevitabile e che perciò sia necessario valorizzarne gli aspetti costruttivi ed evolutivi per la crescita dei sistemi relazionali e dei loro membri; 2) sia importante ampliare il campo di osservazione a tutti i sistemi coinvolti nella dinamica del conflitto ; 3) sia infine necessario circoscrivere gli obiettivi della mediazione finalizzandoli agli accordi pur rispettando la complessità storica e relazionale dei sistemi famigliari.

Nel lavoro del mediatore alcuni aspetti e dimensioni sono particolarmente approfonditi : la storia della coppia , il trigenerazionale , la comunicazione , il conflitto , la genitorialità....

Particolarmente importante  è infine la valutazione della mediabilità della coppia e del conflitto poichè intervenire con un percorso di mediazione ove ci sia una situazione che deve essere approcciata diversamente , prima di tutto in situazione di violenza , rischia di produrre risultati assai dannosi alla coppia e al sistema famigliare tutto.

La mediazione famigliare sistemica è dunque un intervento che partendo dal conflitto coniugale si rivolge al futuro genitoriale salvando la genitorialità dalla crisi della coniugalità perchè "salvare il legame" significa anche preservare e donare ai figli la possibilità di potersi sperimentare in relazioni affettive noonstante l'esperienza della separazione dei propri genitori.