I Gruppi di Parola per Figli di Genitori Separati sono uno spazio di ascolto guidato per bambini e ragazzi a fasce di età omogenee che vivono la separazione dei genitori. I GDP non sono gruppi diagnostici o di terapia ma setting protetti dove la parola circola tra pari che condividono  l'esperienza della separazione dei genitori.

La conduzione vede la presenza di uno o due professionisti formati in modo specifico con una metodologia strutturata . Il ciclo degli incontri è breve perchè si svolge attraverso 4/6 incontri compreso la presentazione del percorso ai genitori e la restituzione agli stessi. I GDP sono " chiusi" nel senso che i genitori non partecipano e vengono indirizzati verso la sospensione di ogni possibile intervento o richiesta . Le regole dei gruppi sono chiare : riservatezza , ascolto senza giudizio , niente consigli diretti, si parla in prima persona.

Ogni percorso di GDP ha momenti scanditi da fasi in cui  si affrontano attività e tematiche : avvio rituale , giro di parola , approfondimento delle tematiche ricorrenti , merenda , chiusura rituale. Le attività vengono strutturate insieme ai bambini -ragazze e prevedono utilizzo di giochi , disegni , filmati , letture o quanto emerge durante il percorso.

I genitori sono coinvolti all'inizio , nella presentazione del percorso, e alla fine in cui il gruppo realizza "collettivamente" una "lettera" da leggere . Il conduttore chiede ai genitori di sostenere la partecipazione dei figli al GDP ma di evitare interrogatori prima e dopo la seduta e ristettare la riservatezza del gruppo.

Gli obiettivi dei GDP sono : dare parola alle emozioni , liberare dall'isolamento reale o percepito , ripristinare confini sani , rinforzare continuità ed appartenenze. Il GDP non è terapia di gruppo , non è mediazione famigliare , non è un contesto diagnostico e valutativo ma ha l'obiettivo di ridurre la frammentazione interna  del bambino-ragazzo che ha vissuto la separazione dei genitori e la sua eventuale conflittualità permettendo di trasformare la vergogna , la paura o altri emozioni in un racconto condiviso e in cui si restituisce il senso e la stabilità dei legami vecchi e nuovi.