La fiaba è una narrazione della tradizione popolare ,breve e ricca di avvenimenti e personaggi fantastici. A differenza delle favole non ha necessariamente un intento morale .

La letteratura sulla fiba è ricchissima : da Propp a Bettelheim e alla Von Franz, psicanalista allieva di Jung. Secondo quest'ultimo le fiabe  ci permettono di studiare l'anatomia della psiche perchè sono espressione pura dei processi psichici dell'inconscio collettivo , rappresentando gli archetipi universali in modo semplice e conciso attraverso simboli , situazioni , personaggi.

Attraverso l'ascolto e la narrazione delle fiabe il bambino impara a destreggiarsi in mezzo alle prove della vita e della complessità del mondo perchè : " le fiabe non insegnano che i mmostri non esistono ma ci dicono che possono essere affrontati e sconfitti".

La fiaba cioè , anche se datata , trasmette messaggi sempre attuali e conserva attraverso i secoli i suoi significati che attraverso le tipiche formule narrative si adeguano perfettamente alla mente infantile e alla sua ricchezza ambivalente di emozioni , desideri e aspirazioni. Nella fiaba si affrontano i problei universali tipici della crescita che non hanno sembpre un'unica soluzione ma che vengono comunque esorcizzati in una dimensione magica affine ai vissuti infantili , insegnando a superare le crisi con l'apprendimento di "potercela fare" e la necessità del cambiamento.

Tipici e ricorrenti sono i personaggi delle fiabe e possono essere individuati in : l'eroe, l'antagonista, il falso eroe, il mandante , il donatore,l'aiutante, la persona ricercata.

Tipica ancora è la struttura della fiaba  che si declina in varie fasi strutturate : equilibrio iniziale , rottura dell'equilibrio, peripezie dell'erore, ristabilimento dell'eroe.

in ogni fiab possiamo inoltre individuare funzioni o stratagemmi letterali che servono ad organizzare la trama ; tra di essi ricordiamo , ad es., l'allontanamento , il divieto , l'infrazione , la delazione , il tranello , la mediazione , il consenso.....

Il linguaggio simbolico della fiaba ha la capacità di incanalare le enrgie profonde aiutando la trasformazione di sè perchè è capace di sollecitare l'immaginazione , recuperare il linguaggio verbale, far sperimentare nuovi contesti psico- relazionali , creare uno spazio magico e ludico dove elaborare e rivivere le emozioni , suggerire la possibilità di liberazione e spontaneità, permettere una relazione intima di ascolto e narrazione.

Infine , da un punto di vista strettamente pedagogico attraverso la fiaba si crea un contesto utile all'apprendimento di ruoli , prima attraverso l'ascolto , poi con il gioco mediato da oggetti e poi con la drammatizzazione .

La fiaba , ricordiamo , non dice la verità in termini fattuali ma fa riferimento a ciò che interessa e preoccupa il bambino offrendo un contesto protesso di espressione ed esperienza dei propri vissuti  affettivi ed emozioni.